Giovedì 18 gennaio 2024alle ore 17, seduta accademica dalla sala conferenze presso la Biblioteca “Lionello Poletti” dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, in via del Gregorio, 13 (Piazza Ariostea).


Sarà consentito seguire l’evento in presenza, fino a esaurimento dei posti disponibili o in collegamento streaming al seguente link: https://youtube.com/live/9C3Y4dfPgB0?feature=share


La seduta è aperta a tutta la cittadinanza interessata all’evento


  • Saluto del Presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, Prof. PIER ANDREA BOREA (Professore Onorario dell’Università di Ferrara)
  • seduta tenuta dal Prof. LUCIANO FADIGA (Professore Ordinario dell’Università di Ferrara, Direttore del Centro di Neurofisiologia traslazionale dell’Istituto Italiano di Tecnologia) 

Abstract

Il cervello isolato come organo isolato non avrebbe ragione di esistere. Isolato dalle cose, dal mondo, dagli altri. È grazie al processo interattivo che le capacità funzionali del cervello si sviluppano sostituendo il modesto repertorio innato. Tra l’altro, la prevalenza della parte nurture su quella nature è direttamente proporzionale alla posizione nella scala filogenetica.

Elementi chiave in questi processi ontologico interattivi sono le rappresentazioni sensorimotorie. Nella mia esposizione racconterò di come lo spazio, gli oggetti, gli altri individui, costituiscano stimoli continui per la sollecitazione e l’attivazione di un sistema di aree cerebrali parietofrontali dove le rappresentazioni sensorimotorie si formano e dove contribuiscono alla percezione della realtà.

Ciò, associato allo sviluppo delle capacità linguistiche tipico della specie umana fornisce al nostro cervello capacità enormi. La discussione che seguirà al mio intervento permetterà di mettere a confronto le curiosità che mi auguro possano sorgere in un pubblico interdisciplinare come quello dell’Accademia.


CV Prof. Luciano Fadiga

Professore ordinario dell’Università di Ferrara, Direttore del Centro di Neurofisiologia traslazionale dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

Laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna, Dottore di Ricerca in Neuroscienze, Professore ordinario di Fisiologia all’Università di Ferrara, è Direttore del Centro di Neurofisiologia traslazionale dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

È stato uno degli scopritori dei cosiddetti “neuroni specchio” che formano il substrato neurologico dell’interazione e della comunicazione tra gli individui. Da sempre si interessa quindi di questi argomenti e ritiene che la comprensione dei meccanismi cerebrali sia essenziale per capire come rendere migliori le relazioni interpersonali.

Coordina un gruppo di una quarantina di ricercatori UniFe e IIT che si dedicano anche allo studio delle interfacce cervello-computer. A questo scopo è stato necessario mettere assieme persone con background diversissimi, dalla chimica alla psicologia, creando un ambiente realmente interdisciplinare. E’ infatti convinto che le grandi scoperte avvengano ai bordi di confine tra discipline.

Assieme al collega Fabio Biscarini e a Gabriele Brighenti (ex CEO di Companies primarie) ha fondato la startup innovativa Organic Bioelectronics srl, dove si realizzano biosensori molto avanzati, anche con tecnologia di elettronica organica.

È autore di oltre 250 pubblicazioni. I suoi lavori scientifici hanno ricevuto più di 50.000 citazioni in ambito internazionale. Gli piace molto andare in barca a vela.