Giovedì 24 novembre 2022alle ore 17, seduta accademica dalla Biblioteca “Lionello Poletti” dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, in via del Gregorio, 13 (Piazza Ariostea).


Sarà consentito seguire l’evento in presenza, fino a esaurimento dei posti disponibili o in collegamento streaming al seguente link: https://meet.google.com/zvo-kgje-azi


La seduta è aperta a tutta la cittadinanza interessata all’evento.


  • Saluto della Presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, prof.ssa Alessandra Fiocca (professore ordinario e prorettrice dell’Università di Ferrara)

  • seduta tenuta dalla prof.ssa Stella Patitucci Uggeri (già professore ordinario all’Università di Cassino, membro di diverse missioni archeologiche) sul tema: Giovanni Uggeri e l’antico delta padano

Abstract

Il tema della conferenza riguarda l’attività scientifica di Giovanni Uggeri in relazione all’antico Delta Padano. Essa si è svolta in due direzioni: lo scavo nell’abitato di Spina e le indagini topografiche nel territorio deltizio, che hanno rivelato la fase romana di questa area.

Anzitutto Uggeri ha studiato la paleoidrografia, essendo questa la struttura portante dell’ambiente deltizio. 

Per Spina Uggeri ha definito la perimetrazione urbana e la sua articolazione interna, ha studiato l’epigrafia vascolare, l’onomastica, le componenti culturali interne e l’apporto della cultura ateniese nella società etrusca della città. 

L’esplorazione dell’area deltizia ha portato Uggeri a cogliere i modi dell’insediamento di età romana, che si articolava in un centro più importante, Vicus Aventia, forse centro amministrativo delle proprietà imperiali e in molte fattorie e ville, soprattutto della prima età imperiale. 

Uggeri ha studiato altresì la viabilità di terra e d’acqua del Delta Padano, la quale si svolgeva sia sugli spalti fluviali che lungo il litorale adriatico e che aveva nelle Fossae tra Ravenna e Altino una delle strutture più importanti della navigazione interna. Un faro è stata una scoperta importante perché segnava il punto di ingresso della Fossa Augusta nel Po. Infine, si ricordano gli studi epigrafici di Uggeri sul ‘700 Ferrarese e sulla formazione delle collezioni epigrafiche ferraresi già custodite nel Palazzo dei Diamanti, per le quali aveva prospettato l’edizione nel Lapidario dei Diamanti. Ma anche la Cattedrale di Ferrara è stata oggetto delle sue attenzioni: oltre a studiarne i reimpieghi epigrafici, ha scoperto che la cosiddetta Madonna Ferrara, la testa sopra la porta laterale destra della facciata, non è di età medievale, bensì una imago clipeata romana databile nel III Secolo.